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9 Aprile 2013

Decreto legislativo n. 33/2013

 

Il Governo, in attuazione della delega conferita dalla L. 190/2012, ha emanato il Decreto legislativo 33/2013, già pubblicato sulla G.U. n. 80 del 05/04/2013, volto a riordinare la disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.

 

L´articolato normativo, rispettando principi e criteri dettati dalla richiamata Legge 190, ha il fine di coordinare ed integrare in un unico testo legislativo la pluralità di disposizioni che nel tempo hanno disciplinato la materia.

 

Il decreto in parola è strutturato sul modello statunitense del "Freedom of Information Act” ovvero il generale principio della massima trasparenza ed accessibilità immediata agli atti della pubblica amministrazione.

 

Oltre a prevedere l´abrogazione di talune previgenti disposizioni, si statuisce l´introduzione di nuovi istituti tra cui il c.d. "diritto di accesso civico”, volto ad espandere le facoltà originariamente previste dalla L. 241/1990 (legge sul procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi). A differenza del preesistente sistema, il diritto di accesso civico non è più subordinato alla presenza d´interessi qualificati (diretto, concreto e attuale) e la domanda, oltre ad essere gratuita, non deve
essere più motivata.

 

A tale diritto corrisponde l´obbligo della P.A. di pubblicare, entro il termine di 30 giorni, nel sito internet il documento, l´informazione o il dato richiesto. 

 

Il decreto prevede, altresì, l´obbligo di divulgare i dati concernenti i componenti degli organi di indirizzo politico nonché dei titolari degli incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza, dovendo pubblicare, tra gli altri: 

 

- gli estremi dell´atto di conferimento dell´incarico;

- il curriculum vitae

- i dati relativi allo svolgimento di incarichi;

- i dati relativi all´assunzione di altre cariche (presso enti pubblici o privati);

- i compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di lavoro, di consulenza o di collaborazione.

 

Si stabilisce infine anche la pubblicazione, semestrale, degli elenchi dei provvedimenti adottati dagli organi di indirizzo politico e dai dirigenti, con particolare riferimento a quelli di:

 

- autorizzazione o concessione;

- scelta del contraente per l´affidamento di lavori, forniture e servizi;

- concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, e vantaggi economici di qualunque genere;

- concorsi e prove selettive per l´assunzione del personale e progressioni di carriera;

- accordi stipulati dall´amministrazione con soggetti privati o con altre amministrazioni pubbliche.

 

Per ciascuno dei provvedimenti devono essere pubblicati il contenuto, l´oggetto, l´eventuale spesa prevista e gli estremi relativi ai principali documenti contenuti nel fascicolo relativo al procedimento. 

 

In conclusione, il decreto in parola si pone sulla scia del recente codice di condotta dei dipendenti della P.A., offrendo dei contenuti idonei a concretizzare i principi espressi nella L. 190/2012.

 

 

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