Iscriviti
 
20 Marzo 2019

Pubblicato l’Executive Summary dell’UNCAC sul 2° ciclo di valutazione dell'Italia

 

La Conferenza degli Stati aderenti alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione (UNCAC) ha pubblicato l’Executive Summary relativo al Secondo Ciclo di Valutazione Paese, che si propone di verificare il livello di attuazione della Convenzione da parte dell'Italia. 

Il documento esprime un giudizio complessivamente favorevole sul sistema di prevenzione della corruzione e sulla relativa legislazione, valorizzando in positivo i recenti interventi normativi, come la Legge n. 179/2017 sul whistleblowing e la Legge n. 186/2014 sull'autoriciclaggio.

Tra le best practice italiane figura il Tavolo inter-istituzionale di coordinamento anticorruzione avviato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Come ha infatti ricordato il Ministro Plenipotenziario, Coordinatore Anticorruzione alla Farnesina, Durante Mangoni nell'intervista resa ad AODV231, l’iniziativa costituisce "un valore aggiunto anche per 'fare sistema' e migliorare sia la coerenza della proiezione internazionale del nostro Paese sia la sua stessa reputazione ed immagine”.

Particolare apprezzamento è stato inoltre manifestato rispetto alla figura del Responsabile della prevenzione previsto per ciascuna amministrazione, al sistema dell’asset recovery e alla prassi dei protocolli d’intesa tra OCSE e A.N.AC. quale modello di riferimento per la collaborazione istituzionale.

L’UNCAC ha infine raccomandato di presidiare i temi connessi al finanziamento della politica e alla trasparenza all’interno della magistratura, incoraggiando l’Italia anche a stabilire codici di condotta generali applicabili a tutti i funzionari pubblici, inclusi i membri del Parlamento.


Questo sito utilizza la tecnologia 'cookies' per favorire la consultazione dei contenuti e l'erogazione dei servizi proposti dal sito. Per prestare il consenso all'uso dei cookies su questo sito cliccare il bottone "ACCETTO".
Leggi la cookie policy.