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13 Maggio 2019

Reati tributari: risponde anche l’impiegata amministrativa

 

Risponde di concorso nell’emissione di fatture per prestazioni inesistenti, ai sensi dell’art. 8 D.Lgs. 74/2000, l’impiegata amministrativa della società che sistematicamente emette documenti fiscali falsi.

Così la Suprema Corte nella sentenza n. 19213 dello scorso 7 maggio, con cui ha confermato la condanna di una dipendente che, eseguendo gli ordini del titolare della "cartiera", produceva le false fatture per altre società del gruppo.

Non è quindi stato sufficiente rilevare da parte della difesa che l’impiegata abbia agito per attuare le direttive del superiore.

Nell’istruttoria è emerso innanzitutto sia un ruolo attivo nella gestione dei documenti contabili che un coordinamento verso altri dipendenti. Tali circostanze, unite alla ritenuta consapevolezza che il rilascio delle fatture per operazioni inesistenti era funzionale a consentire a terzi l'evasione delle imposte, hanno così portato la Cassazione a ritenere provata la responsabilità dell’impiegata amministrativa.


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