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14 Maggio 2019

Costituzione di parte civile nei confronti dell’ente

 

Il Tribunale di Trani, con ordinanza del 7 maggio scorso, ha revocato il provvedimento del GUP dichiarando ammissibile la costituzione di parte civile nei confronti di una società imputata ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

Si tratta del procedimento penale relativo al disastro ferroviario Andria-Corato del 12 luglio 2016 nel quale il Giudice per l’Udienza Preliminare, uniformandosi alla giurisprudenza maggioritaria, aveva dichiarato inammissibile l'ingresso della parte privata nel processo contro l’ente.

Il Tribunale ha innanzitutto dato atto di come "a causa del silenzio del legislatore, la possibilità di esperire l’azione nel processo civile a carico dell’ente è uno dei temi maggiormente controversi tra quelli concernenti i profili processuali del sistema normativo relativo alla responsabilità amministrativa da reato delle persone giuridiche”.

Il Collegio di primo grado ha così aderito alla tesi estensiva ammettendo la possibilità per il danneggiato di avanzare la propria pretesa risarcitoria direttamente nei confronti dell’ente: "non può escludersi che dal fatto dell’ente (colpa di organizzazione; deficit di organizzazione e controllo) possa derivare un danno risarcibile per fatto proprio dell’ente"; la costituzione di parte civile nel processo penale può inoltre avvenire nei confronti della società anche nel caso in cui "sia stata già esercitata da alcune parti civili l’azione civile indiretta, tramite lo strumento della citazione del responsabile civile”.

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