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22 Aprile 2021

Nomina del difensore dell’ente da parte del legale rappresentante indagato

 

"È inammissibile (…) la richiesta di riesame di decreto di sequestro preventivo presentata dal difensore dell’ente nominato dal rappresentante che sia imputato o indagato del reato da cui dipende l'illecito amministrativo". Tuttavia, il predetto divieto "non ha carattere assoluto ed inderogabile, occorrendo valutare le situazioni nelle quali la rapidità e la sorpresa della iniziativa investigativa del pubblico ministero non renderebbero effettiva la possibilità dell'ente di realizzare una utile opzione per la costituzione nel procedimento". Qualora ricorra tale ipotesi deve riconoscersi al legale rappresentante indagato la facoltà di effettuare la nomina nell’interesse della società di riferimento, pena la lesione del diritto di difesa.

In questi termini si è espressa la Corte di Cassazione, con sentenza n. 12992/2021, che ripercorre l’orientamento maggioritario sul punto e conferma principi largamente condivisi.

Gli Ermellini hanno così annullato il provvedimento del Riesame che dichiarava l’inammissibilità dell’impugnazione proposta dall’ente, rinviando al Tribunale competente per un nuovo giudizio.  


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