Corte di Cassazione - IV Sez. Penale - sentenza 11 marzo 2013 n. 11492/2013 (udienza 24/1/2013)
Con la sentenza n. 1492/2013, la Suprema Corte di Cassazione ribadisce importanti principi in materia di sicurezza sul lavoro, con specifico riferimento alla figura del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Il giudice di legittimità nel richiamare i compiti del RSPP "individuazione e segnalazione dei fattori di rischio, elaborazione delle procedure di sicurezza, attività d’informazione e formazione dei lavoratori” statuisce che gli stessi rivestono una funzione di "ausilio al datore di lavoro in quanto il responsabile del servizio di prevenzione e protezione è privo di capacità immediatamente operative sulla struttura aziendale”.
In tal senso, è lo stesso giudicante a precisare come, al verificarsi di spiacevoli eventi, sia "il datore a rimanere titolare della posizione di garanzia nella subiecta materia”. Tuttavia, non sarebbe da escludere, sic et simpliciter, l’ipotesi di una "(concorrente) responsabilità del RSPP”.
Invero, evidenzia e...
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