L’A.N.AC. rafforza il proprio ruolo al fianco delle istituzioni

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un piano operativo per consentire la realizzazione del Giubileo del biennio 2015/2016. L´inizio dell´Anno Santo è infatti fissato per il prossimo 8 dicembre e le opere che Roma Capitale e la Regione Lazio dovranno implementare saranno diverse e toccheranno settori eterogenei: dall´accoglienza alla mobilità, dai trasporti ai servizi sanitari.


Sul punto è stato sottoscritto dal premier Matteo Renzi un decreto con il quale si attribuisce al Prefetto di Roma, Franco Gabrielli, il compito di realizzare il necessario raccordo operativo tra Comune e Regione. E con cui si è stabilito il dimezzamento dei tempi delle procedure di gara che interessano i bandi ad evidenza pubblica per i lavori connessi «alla mobilità e alla viabilità, che consentano di attrezzare Roma e migliorare la capacità di Roma di gestire l´evento con grandi afflussi dei pellegrini»

 

Prendendo spunto dall´esperienza di gestione dell´evento Expo, alle predette istituzioni sarà affiancata l´Autorità AntiCorruzione con il «compito di supervisione sulle procedure in modo da rafforzare l´azione della giunta capitolina in vista della realizzazione delle opere».


Medesima attività di controllo sarà affidata all´Authority dalla Regione Campania, come deciso durante il recente incontro tra i presidenti Vincenzo De Luca (Regione) e Raffaele Cantone (A.N.AC.).

 

L´attività sarà cristallizzata in uno specifico protocollo di vigilanza collaborativa in materia di rifiuti, gestione delle acque, edilizia pubblica e infrastrutture, ovvero settori in cui «nei prossimi anni sono previsti ingenti investimenti pubblici a cominciare dall´uso virtuoso dei fondi europei».