La colpa di organizzazione dell'ente

Sintesi del Convegno del 26 giugno 2025
Avv. Lorenzo Nicolò Meazza
 

Nel pomeriggio del 26 giugno 2025 si è tenuto a Milano, presso l'Auditorium del Centro Congressi Fondazione Cariplo, il Convegno Annuale AODV231, che ha preceduto l'Assemblea dei Soci.
 

L'incontro ha posto al centro del dibattito l'evoluzione del concetto di "Colpa di organizzazione dell’ente" e la sua declinazione operativa nei sistemi di compliance aziendale.
 

Dopo i saluti istituzionali dell'Avv. Mara Chilosi, Presidente di AODV231 e moderatrice del Convegno, ha aperto i lavori il Prof. Carlo Piergallini (Professore ordinario di Diritto Penale all'Università di Macerata) che ha approfondito la natura strutturale della colpa di organizzazione, elemento costitutivo dell'illecito amministrativo dipendente da reato. L'intervento ha offerto una lettura sistematica del principio di autoresponsabilità della persona giuridica, con particolare attenzione all'effettiva efficacia preventiva del Modello organizzativo e alla necessità che questo sia calato nei concreti assetti aziendali.
 

Il Dott. Salvatore Dovere (Consigliere presso la Corte di Cassazione) ha quindi analizzato l'evoluzione giurisprudenziale sul tema, ponendo in evidenza come la Suprema Corte si sia mostrata sempre più sensibile alla necessità di un concreto riscontro del nesso causale tra l'assetto organizzativo carente e la commissione del reato. Particolare enfasi è stata riservata alla verifica dell'idoneità del Modello e alla dimostrazione del suo effettivo funzionamento, con riferimento anche al ruolo attivo e documentato dell'Organismo di Vigilanza.
 

Dopo il consueto coffee break, ha preso il via la seconda parte del Convegno, dedicata alla Tavola Rotonda, dal titolo "La diligente organizzazione della compliance tra prevenzione e reazione", moderata dal Prof. Andrea Lionzo (Professore ordinario di Financial Accunting presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano).
 

Nel corso del panel si sono susseguiti diversi interventi.
 

La Dott.ssa Roberta Fusetti (Head of Legal and Compliance presso Morgan Stanley Italy) si è soffermata sui profili di integrazione tra compliance e attività di audit nel settore bancario, evidenziando la necessità di un controllo continuo e reattivo, specie in presenza di alert comportamentali.
 

L'Avv. Romina Guglielmetti (Founding partner presso Starclex) ha sottolineato il ruolo della funzione legale nell'implementazione dei protocolli 231 in chiave "risk-based" richiamando l’attenzione sulla necessità di una trasparente rendicontazione verso l'OdV.
 

La Dott.ssa Amalia Orsina (Ricercatrice di Diritto Penale presso l'Università degli Studi di Catania) ha offerto una approfondita riflessione sulla cultura della legalità, con riferimento alla formazione e al monitoraggio dei processi decisionali come strumenti di prevenzione organizzativa.
 

In chiusura, la Dott.ssa Simona Paccioretti (Responsabile Internal Audit presso Sisal S.p.A.) ha condiviso esperienze concrete nell'ambito del gioco pubblico, ponendo l'accento sulla gestione del whistleblowing e sull'importanza di protocolli chiari nella gestione delle segnalazioni.
 

Dalle riflessioni è emerso il consolidamento di una visione della compliance, intesa come leva strategica per la sostenibilità e la reputazione dell’ente.
 

Gli atti e la video-registrazione dell’evento sono disponibili sul sito di AODV231.