Problemi e prospettive operative del Whistleblowing
Sintesi del Convegno del 18 novembre 2025
Avv. Lorenzo Nicolò Meazza
Lo scorso 18 novembre 2025, si è tenuto a Milano, presso la sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il Convegno dedicato al tema “Problemi e prospettive operative del Whistleblowing”.
L’evento si è aperto con i saluti introduttivi dell’Avv. Mara Chilosi, Presidente di AODV231, che ha delineato i temi centrali dell’incontro: da un lato, le finalità della disciplina sul Whistleblowing e la promozione di una cultura della segnalazione quale presidio di integrità; dall’altro, le scelte operative connesse all’implementazione dei canali di segnalazione nei gruppi aziendali.
Il Prof. Gianluca Varraso, Ordinario di Diritto processuale penale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e Consigliere AODV231, moderatore del primo tavolo, ha introdotto la Prof. Ilaria Merenda, Associato di Diritto penale dell’Università degli Studi Roma Tre, il cui intervento è stato incentrato sulle finalità del Whistleblowing e sulla promozione di una cultura della segnalazione quale presidio di integrità, valorizzando il canale di segnalazione come strumento ordinario di emersione e gestione delle criticità nell’assetto di governance e di controllo interno, anche alla luce della giurisprudenza CEDU.
È seguito l’intervento dell’Prof. Andrea Lionzo, Ordinario di Economia aziendale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore che ha affrontato il Whistleblowing in chiave aziendalistica, ricostruendo l’evoluzione degli studi sul tema e soffermandosi su come l’efficacia dei sistemi di segnalazione vari al mutare delle strutture, dei processi e delle culture nelle diverse organizzazioni.
La seconda parte del Laboratorio è stata moderata dal Prof. Enrico Mancuso, Ordinario di Diritto processuale penale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha introdotto gli interventi di tre referenti di grandi imprese, incentrati sul confronto tra assetti e prassi operative antecedenti e successive all’entrata in vigore della nuova disciplina europea in materia di Whistleblowing.
Hanno quindi preso la parola, dapprima l’Avv. Gennaro Mallardo, Responsabile “Business Integrity Compliance” di ENI, poi la Dott.ssa Laura Ferrara, Global Chief Internal Audit & Risk Management di Amplifon e, infine, l’Ing. Simone Pellegrini, Head of Group Compliance di Pirelli & C., i quali hanno illustrato le principali difficoltà operative incontrate dalle rispettive aziende nel percorso di adeguamento alla Direttiva (UE) sul Whistleblowing, nonostante le rispettive società fossero già dotate di sistemi di segnalazione modellati per esigenze di compliance verso le normative extraeuropee.
In conclusione, il Laboratorio ha evidenziato come la nuova disciplina sul Whistleblowing richieda, non solo l’adozione di canali conformi, ma anche la costruzione di un assetto di governance efficace: regole chiare, tutela effettiva del segnalante, istruttorie tempestive e coordinamento tra le funzioni aziendali coinvolte. L’efficacia del sistema si misura, in ultima analisi, nella capacità di trasformare le segnalazioni in interventi correttivi e di prevenzione, rafforzando integrità e fiducia nel canale.
La video-registrazione del Convegno è disponibile sul sito di AODV231.

