Appalti e antimafia
In
attuazione di quanto disposto dalla L. n. 190/2012 (c.d. legge anticorruzione)
il Presidente del Coniglio dei Ministri, su proposta dei vari Dicasteri, ha
emanato il Decreto datato 18 aprile 2013 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
del 15 luglio 2013.
L’articolato
normativo disciplina l’istituzione, presso le Prefetture, di un elenco
fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori, non soggetti a
tentativi di infiltrazione mafiosa operanti nei settori maggiormente esposti a
rischio.
Invero,
ai sensi del richiamato art. 1, comma 53, della predetta L. n. 190/2012, sono
considerate maggiormente esposte a rischio le seguenti attività:
· trasporto di
materiali a discarica per conto di terzi;
· trasporto, anche
transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per
conto di terzi;
· estrazione,
fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
· confezionamento,
fornitura e trasporto di calcestruzzo e di
bitume;
· noli a freddo di
macchinari;
· fornitura di ferro
lavorato;
· noli a caldo;
· autotrasporti per
conto di terzi;
· guardiania dei
cantieri.
L’elenco è unico seppur suddiviso in sezioni, tante quante sono le sopraindicate attività a "rischio”.
L’iscrizione
è volontaria, tuttavia è soggetta a due condizioni:
1. l´assenza di una
delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all´art. 67 del
Codice antimafia;
2. l´assenza
di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa
tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi
dell´impresa, di cui all´art.
84, comma 3, del Codice antimafia.
Le
società interessate a iscriversi dovranno presentare un’istanza alla Prefettura
competente, indicare i settori di attività per cui si procede ed attendere le
verifiche di ammissibilità. La durata complessiva dell’iter di registrazione
non dovrebbe superare, di norma, i novanta giorni. Tale termine inizierà a
decorrere dalla data di ricevimento della domanda di iscrizione.
Concludendo, ai sensi dell’art. 7 del Decreto in esame, l´iscrizione negli elenchi della Prefettura della provincia in cui l´impresa ha sede soddisfa i requisiti per l´informazione antimafia per l´esercizio della relativa attività.
In tale ottica, la Prefettura effettuerà verifiche periodiche circa la perdurante insussistenza dei predetti rischi e, in caso di esito negativo, disporrà la cancellazione dell´impresa dall´elenco.

