Corte di Cassazione - Sentenza 8 febbraio 2013
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6363/2013, è intervenuta nuovamente sulla tematica della responsabilità del datore di lavoro per lesioni personali gravi cagionate, indirettamente, al lavoratore urtato ed investito da un autocarro in movimento all´interno del cantiere.
La pronuncia, che non ha avuto conseguenze 231 per la società poiché i fatti in questione sono avvenuti precedentemente all´introduzione dell´art. 25-septies del Decreto, ribadisce principi consolidati in giurisprudenza.
Nello specifico, il Supremo Collegio afferma che il datore di lavoro è titolare di una posizione di garanzia e su di lui incombe l´onere di predisporre i presidi antinfortunistici richiesti dalla legge (segnalazioni, percorsi pedonali, vie di circolazione destinate ai veicoli..).
La sentenza è, dunque, conforme ai precedenti giurisprudenziali della Corte di Cassazione secondo la quale la responsabilità del datore di lavoro non è esclusa neppure dalla colpa del lavoratore, salvo che la condotta di questi non abbia assunto i caratteri dell´"abnormità”, risultando eccezionale ed imprevedibile.

