Iscriviti
 
30 Luglio 2019

Corruzione e mancata individuazione dell’atto pubblico

 

Non è necessario individuare uno specifico atto del pubblico ufficiale per ritenere sussistente il reato di corruzione. La Cassazione, con sentenza n. 33828 dello scorso 25 luglio, ha ribadito il consolidato principio giurisprudenziale secondo cui: "l’ipotesi di corruzione di cui all’art. 318 cod. pen., si fonda sull'indebita locupletazione del munus publicum, nel presupposto della correlazione causale tra dazione o promessa e svolgimento della funzione, ma a prescindere dal ...




Il seguito è riservato ai soci  [ Accedi ]
Oppure se vuoi diventare socio [ Compila il modulo » ]
Questo sito utilizza la tecnologia 'cookies' per favorire la consultazione dei contenuti e l'erogazione dei servizi proposti dal sito. Per prestare il consenso all'uso dei cookies su questo sito cliccare il bottone "ACCETTO".
Leggi la cookie policy.