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20 Gennaio 2020

Prescrizione: il rinvio a giudizio blocca le lancette

 

"In tema di responsabilità da reato delle persone giuridiche, la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dell'ente, in quanto atto di contestazione dell'illecito, interrompe, per il solo fatto della sua emissione, la prescrizione e ne sospende il decorso dei termini fino al passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio, ai sensi degli artt. 59 e 22, commi 2 e 4, del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231”. Sulla base di tale principio la Cassazione, con sentenza n. 1432 del 15 gennaio scorso, ha accolto il ricorso proposto dalla Procura Generale contro la sentenza di assoluzione a favore di un ente per intervenuta prescrizione.

 

Gli Ermellini hanno così ribadito il loro orientamento consolidato (già ricordato da AODV231), annullando la sentenza di appello.

 

Nel caso in esame, l’illecito contestato alla società reca la data del 22 gennaio 2013, mentre il decreto di fissazione dell’udienza preliminare è stato notificato il successivo 9 giugno 2015, interrompendo la prescrizione quinquennale.


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