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28 Febbraio 2020

Reati agroalimentari: in arrivo un nuovo disegno di legge

 

Approda, al prossimo Consiglio dei Ministri, il Disegno di Legge di riforma dei reati agroalimentari che dovrebbe introdurre nuove ipotesi di responsabilità degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

Il provvedimento, non ancora pubblicato, riprende il lavoro promosso da Coldiretti ed approvato dallo scorso Governo, ma mai entrato in vigore a causa dello scioglimento delle Camere (già segnalato da AODV231).

Tra le principali novità, si segnala innanzitutto l’inserimento nel codice penale del bene giuridico di "tutela del patrimonio agroalimentare”, posto a garanzia non solo della salute del consumatore, ma anche dell’ordine economico, con il fine di proteggere le imprese dalla concorrenza sleale.

I comportamenti a rischio reato considerati non sono limitati alla fase di commercio dei prodotti, ma estesi al controllo sull’allevamento degli animali, sull’uso delle sostanze chimiche e sulle condizioni di trasporto e conservazione degli alimenti prima di arrivare al mercato. 

Il DDL mira ad introdurre il nuovo delitto di agropirateria, che presuppone una forma di organizzazione, ed a sanzionare il falso prodotto biologico, nonché la falsa indicazione d’origine. Si propone inoltre di ampliare le maglie del reato di frode nel commercio.

Alcune delle nuove fattispecie delittuose andranno ad aggiungersi al catalogo dei reati presupposto della responsabilità delle persone giuridiche. Tuttavia il Disegno di Legge prevede anche delle condizioni esimenti relative alle attività di controllo della certificazione dell’origine e della tracciabilità, nonché di verifica delle informazioni in etichetta.

AODV231 seguirà l’iter di approvazione del provvedimento.


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