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25 Giugno 2020

La Relazione 2019 del Garante Privacy

 

L'Autorità per la protezione dei dati personali lo scorso 23 giugno ha pubblicato la "Relazione sull’attività svolta nel 2019”.

Il documento illustra il lavoro del Garante nell’ultimo anno, compreso un report sull’impatto determinato dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19 nei primi mesi del 2020.

Su tale fronte viene affrontato l’impegno dell’Authority nel fornire pareri e indicare misure di garanzia relativi alla applicazione "Immuni”, all’effettuazione dei test sierologici, alla raccolta dei dati sanitari di dipendenti e clienti, al processo penale e amministrativo da remoto.

La Relazione ricapitola, inoltre, l’attività di attuazione del Regolamento UE 2016/679 sulla privacy, nonché il lavoro su big data, cybersicurezza e fake news, senza dimenticare gli interventi diretti a controllare e sanzionare i social network FacebookTik Tok.

Nell’ultimo anno, come emerge dal documento, l’Autorità per la protezione dei dati personali ha anche fissato precise regole per l’esercizio del diritto di accesso civico e chiesto più tutele per i whistleblowers.

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