Iscriviti
 
3 Agosto 2020

La responsabilità dell'ente in Malesia

 

E’ entrata in vigore da poche settimane una nuova sezione del "Malaysian Anti Corruption Commission Act”.

Il testo, ora arricchito, era stato già pubblicato nel 2018 ma la sua applicazione veniva rinviata allo scopo di consentire alle organizzazioni di prepararsi adeguatamente alle modifiche.

La novella afferma la responsabilità della società commerciale per reati di corruzione commessi da persone "associate" all’organizzazione. La condotta illecita consiste nella dazione, promessa o offerta a qualsiasi persona di utilità con l’intenzione di ottenere o mantenere un affare o un vantaggio per la società.

Per difendersi, le aziende hanno l’onere di dimostrare di aver adottato adeguate procedure per prevenire la realizzazione dell’atto corruttivo, che non vengono tuttavia definite.

Sono destinatarie delle normativa sia le imprese registrate nel Paese che quelle straniere che esercitano la propria attività nello Stato.

In caso di condanna, la sanzione è fissata in una somma non inferiore di 10 volte il valore dell’utilità oggetto di scambio illecito e, in ogni caso, a 1 milione di Malaysian Ringgit (valuta locale).

La persona fisica coinvolta è inoltre responsabile in solido con la società.


Questo sito utilizza la tecnologia 'cookies' per favorire la consultazione dei contenuti e l'erogazione dei servizi proposti dal sito. Per prestare il consenso all'uso dei cookies su questo sito cliccare il bottone "ACCETTO".
Leggi la cookie policy.