Iscriviti
 
11 Settembre 2020

Privacy e trasparenza online

 

La Suprema Corte è recentemente intervenuta sui rapporti tra riservatezza e trasparenza ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013 (sentenza n. 18292/2020).

Nel caso di specie, è stata confermata la sanzione inflitta dal Garante della Privacy ad un Comune per aver mantenuto online, oltre i termini consentiti dalla normativa, alcune delibere contenenti informazioni personali della propria dipendente.

A nulla è valso invocare il D.Lgs. n. 33/2013: la violazione non riguarda infatti la pubblicazione ma l'omessa rimozione dei dati dal web dopo il tempo necessario.

Interessante, infine, la valorizzata affinità di regime tra il sistema 231 e la responsabilità della persona giuridica titolare del trattamento. Anche quest'ultima, precisano i giudici, "analogamente a quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001 (...) va configurata come colpa di organizzazione".

È stata quindi rigettata anche l'argomentazione difensiva volta a sostenere il difetto dell'elemento soggettivo.


Questo sito utilizza la tecnologia 'cookies' per favorire la consultazione dei contenuti e l'erogazione dei servizi proposti dal sito. Per prestare il consenso all'uso dei cookies su questo sito cliccare il bottone "ACCETTO".
Leggi la cookie policy.