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18 Settembre 2020

La mancata acquisizione del consenso ha natura permanente

 

Gli illeciti amministrativi di omessa informativa e mancata acquisizione del consenso per i dati tratti dalle liste elettorali hanno natura permanente e, pertanto, non beneficiano della prescrizione e decadenza.

Questa la conclusione cui è recentemente pervenuta la Suprema Corte nell'ordinanza n. 18288/2020, depositata il 3 settembre scorso.

I giudici hanno così respinto il ricorso di una società contro le sanzioni comminate nel 2013 dal Garante della Privacy per alcune violazioni nella gestione dei dati degli utenti.

Un principio analogo è stato più volte affermato dalla giurisprudenza con riferimento alle fattispecie penali, come già analizzato da AODV231.


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