Iscriviti
 
23 Novembre 2020

Reati ambientali e Modelli 231: le Linee Guida di Assoambiente

 

Fise Assoambiente ha rilasciato, il 17 novembre scorso, le proprie indicazioni per la corretta elaborazione dei Modelli di organizzazione, gestione e controllo da parte di imprese che gestiscono rifiuti.

Il documento, intitolato "Modelli organizzativi e sistemi di gestione ambientale: Linee Guida Associative per l'applicazione nel settore della gestione dei rifiuti del D.Lgs. 231/2001", sostituisce la precedente versione del 2016 ed è volto a fornire un supporto aggiornato alle imprese del settore.

La guida operativa si compone di tre parti: nella prima vengono esaminati i reati di più recente introduzione al catalogo "231", unitamente ad una disamina sulle peculiarità di settore.

La seconda contiene l'indicazione per l'attività di analisi ed identificazione dei processi sensibili per le aziende che operano in ambito, nonché per la valutazione dei rischi, anche tramite esempi applicativi. Si focalizza altresì sull’applicabilità dei MOG alle piccole e medie imprese "posto che è forse proprio in queste realtà che l’esperienza giudiziaria suggerisce di investire maggiormente": a tal proposito si sottolinea che, sebbene negli enti di piccole dimensioni sia possibile far coincidere l’OdV con l’organo dirigente, "occorre valutare questa opzione con estrema cautela, in ragione del possibile insorgere di conflitti di interessi all’interno dello stesso organo dirigente, che diventerebbe controllore e controllato". 

Il terzo capitolo, infine, analizza i rapporti tra sistemi di gestione ambientale e Modelli organizzativi. Seguono le conclusioni e, in appendice, una tabella utile per la risk analysis.


Questo sito utilizza la tecnologia 'cookies' per favorire la consultazione dei contenuti e l'erogazione dei servizi proposti dal sito. Per prestare il consenso all'uso dei cookies su questo sito cliccare il bottone "ACCETTO".
Leggi la cookie policy.