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1 Marzo 2021

COVID e Mafie: la relazione della D.I.A.

 

Le grandi organizzazioni criminali sono riuscite a sfruttare una situazione del tutto particolare e imprevedibile, come il lockdown, per trarne vantaggi sul piano economico.

E’ quanto emerge dall’ultima Relazione della Direzione Investigativa Antimafia, che sottolinea i gravi rischi di infiltrazione mafiosa nell’economia legale e, in particolar modo, nel settore sanitario.

A fronte della fisiologica diminuzione di alcuni reati a causa della forzata chiusura delle attività e del blocco della mobilità si è invece assistito all’aumento di altri delitti tipici del controllo del territorio da parte delle consorterie (come lo spaccio di stupefacenti e il contrabbando).

In crescita rispetto al passato anche i reati di riciclaggio, scambio elettorale politico mafioso e corruzione.

Si tratta, sottolinea la D.I.A., di "segnali embrionali che, però, impongono alle Istituzioni di tenere alta l’attenzione soprattutto sulle possibili infiltrazioni negli Enti locali e sulle ingenti risorse destinate al rilancio dell’economia del Paese".

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