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26 Aprile 2021

Whistleblowing: via libera alla Legge di delegazione

 

Lo scorso 19 aprile il Senato ha approvato in via definitiva la Legge di delegazione europea 2019-2020, attuativa di 39 direttive e di allineamento della normativa interna rispetto a 16 regolamenti.

 

Di particolare interesse in questa sede, oltre al rafforzamento del principio di presunzione di innocenza, l’art. 23 in materia di whistleblowing.

 

La norma contiene i principi e i criteri direttivi per l’attuazione della Direttiva UE sulla "Protezione degli individui che segnalano violazioni delle norme comunitarie", già ampiamente trattata da AODV231.

 

Se, da un lato, il provvedimento comunitario intende armonizzare la disciplina sulle segnalazioni all’interno dell’UE, sulla base dei migliori standard e pratiche internazionali, dall’altro la Legge di delegazione prescrive al Governo di estendere, nell’attuazione della Direttiva, la tutela degli autori di segnalazioni, curando il coordinamento delle disposizioni vigenti in materia.

 

Nel modificare le norme interne in modo da adeguarle alle prescrizioni comunitarie, relative tanto ai whistleblowers in contesti lavorativi pubblici, che privati, dovranno essere mantenute le disposizioni più favorevoli rispetto alla Direttiva, già contenute nel nostro ordinamento.


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