Antiriciclaggio, solo l’1% delle segnalazioni produce esiti
Sono state oltre 75mila le segnalazioni antiriciclaggio pervenute nel 2014 da istituti di credito, intermediari e professionisti, ma soltanto una bassa percentuale si è trasformata in effettive contestazioni di natura amministrativa o penale.
Il dato si evince dal "Rapporto annuale 2014 sulle Segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo”, redatto dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria (Nspv) della Guardia di Finanza.
In particolare, l´anno scorso il Nspv ha ricevuto dall´Uif 75.877 segnalazioni sospette e ne ha analizzate 85.581 (la differenza è dovuta allo stock giacente). Solo 27.771 sono però passate all´approfondimento operativo, perché le altre sono state giudicate non rilevanti.
Tra queste 27.771 segnalazioni di operazioni sospette (Sos), inoltre, solo 1.375 hanno portato a un´effettiva contestazione di tipo amministrativo (787) o penale (588).
Le attività maggiormente segnalate riguardano l´uso del contante oltre la soglia di legge e l´utilizzo anomalo delle carte prepagate.
Mentre i professionisti più attivi sul fronte sono i notai, che con 3.300 segnalazioni hanno più che raddoppiato gli invii del 2013 e di gran lunga superato quelli dei commercialisti fermi a 130.

