Appalti, l’infiltrazione mafiosa si desume da “spie” non tipizzate
E´ legittima l´interdittiva antimafia a carico di un´impresa affidataria di appalti pubblici che vede nel proprio organico 15 dipendenti (su 90 complessivi) con gravi precedenti penali, anche per associazione a delinquere di stampo mafioso o con rapporti di parentela e frequentazione con esponenti di cosche locali.
Così il Consiglio di Stato, con sentenza n. 3299 del 20 luglio u.s., ha accolto l´appello proposto dal Ministero dell´Interno e dalla Prefettura di Crotone contro il...
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