Compliance program

L´Autorità Garante per la Concorrenza e per il Mercato (AGCM), nell´adunanza del 13 maggio scorso, ha deliberato l´avvio del processo di pubblica consultazione delle "Linee guida sulla modalità di applicazione dei criteri di quantificazione delle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dall´Autorità”.

 

Il documento si pone l´obiettivo di individuare il percorso logico e l´iter di calcolo per la quantificazione delle sanzioni da applicare alle imprese in caso di infrazioni, in ottemperanza ai principi di trasparenza, prevedibilità e obiettività nelle decisioni assunte dall´Autorità, nonchè in coerenza con gli orientamenti comunitari.

 

A seguito dell´accertamento di un´infrazione grave, l´Autorità come noto dispone "l´applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria fino al dieci per cento del fatturato realizzato in ciascuna impresa o ente nell´ultimo esercizio chiuso anteriormente alla notificazione della diffida”.

 

In forza delle emanande Linee guida, la determinazione della sanzione deve fondarsi su elementi certi, quali:

  • il valore delle vendite dei beni o servizi oggetto dell´infrazione;
  • la percentuale del valore delle vendite in funzione della gravità dell´infrazione;
  • la durata dell´infrazione;
  • l´importo supplementare (entry fee), da aggiungere alla pena base, per le più gravi restrizioni della concorrenza.

Sono altresì previsti adeguamenti rispetto all´importo di base della sanzione, al ricorrere di talune circostanze aggravanti o attenuanti.

 

Con riferimento a queste ultime, significativa rilevanza è attribuita alla adozione ed al rispetto "di uno specifico programma di compliance, adeguato e in linea con le best practice europee e nazionali". Nondimeno, si sottolinea espressamente al punto 24 delle medesime Linee Guida, "la mera esistenza di un programma di compliance non sarà considerato di per sé una circostanza attenuante, in assenza della dimostrazione di un effettivo e concreto impegno al rispetto di quanto previsto nello stesso programma".

 

Da ultimo, si evidenzia come particolare severità sia prevista per i casi di "collusione nell´ambito di procedure di gare di appalti pubblici", posto che "in ragione della natura della condotta o delle caratteristiche del mercato, l´Autorità potrà prendere in considerazione anche il valore complessivo delle vendite relative all´intero mercato del prodotto/servizio interessato all´infrazione (comprensivo dunque di tutte le vendite realizzate dall´impresa nel mercato rilevante e non solo di quelle oggetto della gara d´appalto interessata) nell´ultimo anno intero in cui si è realizzata l´infrazione".

 

La pubblica consultazione preventiva è aperta alle osservazioni degli interessati per il termine di 45 giorni dalla pubblicazione delle medesime Linee Guida (13 maggio), all´indirizzo

consultazione.lineeguidasanzioni@agcm.it