Comunicato dell´AODV231

 

PROGETTO DI RIFORMA DEL D.LGS. 231/2001 elaborato dall´Associazione

 

A 15 anni dall´entrata in vigore del D.Lgs. n. 231 del 2001 (la cosiddetta "231”), molti sono dell´avviso che essa abbia giocato un ruolo di rilievo nella diffusione della cultura della legalità nelle imprese e tuttavia quasi tutti ritengono che ormai necessiti di un "tagliando”. Non a caso è stata recentemente istituita una Commissione Ministeriale con lo scopo di valutare la funzionalità della legge come strumento di prevenzione della criminalità economica, considerata un rilevante elemento di distorsione dei mercati e di freno della crescita; la Commissione ha il compito di formulare proposte di modifica normativa e, più in generale, di rilanciare le politiche di prevenzione. 

 

L´AODV231 - pur condividendo la filosofia sottesa alla 231 ed essendo consapevole dei risultati positivi di questi anni di applicazione, dovuti anche all´opera meritoria degli Organismi di Vigilanza in seno alle aziende - ha avviato una riflessione volta a valorizzare gli spunti emersi dalle buone pratiche, dalla dottrina e dalla giurisprudenza e a correggere alcune disfunzioni manifestatesi nel corso del tempo. 

 

Si è così concretizzata lo scorso anno la prima bozza di un progetto di riforma del D.Lgs. n. 231 del 2001, targato AODV231, presentata nel corso del convegno annuale dell´Associazione svoltosi il 24 giugno 2015 a Milano, dal titolo "Decreto 231: apriamo il cantiere della riforma”. L´evento ha rappresentato un´occasione significativa per stimolare la riflessione e favorire il confronto con esperti della materia, che hanno incoraggiato lo sviluppo del testo presentando correttivi e critiche costruttive, così perfezionando le soluzioni proposte. 

 

Dopo il convegno, i lavori sono proseguiti ed oggi AODV231 presenta il proprio progetto nella sua veste definitiva.  

 

Il progetto di riforma vuole evitare stravolgimenti strutturali e invece privilegia taluni interventi mirati sul testo di legge, che correggano le criticità più significative, ma nel contempo preservino la funzionalità della legge e quelle acquisizioni applicative che hanno dato fin qui buona prova di sé. 

 

I capisaldi della proposta di AODV231 sono la modifica dei criteri di ascrizione agli enti della responsabilità da reato, la rivisitazione dello statuto dell´organismo di vigilanza e la ricalibratura dei presupposti della confisca e del connesso sequestro preventivo.

 

 

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