Expo 2015
Il Presidente dell´Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.AC.), in data 7 luglio u.s., ha formulato le proprie proposte al Commissario Unico delegato del governo per Expo 2015, al fine della corretta gestione delle relative procedure di appalto.
Si tratta di sei distinte indicazioni, la cui priorità sembra essere affidata ai presidi offerti dal Decreto legislativo 231/2001 e dalla Legge 190/2012.
Segnatamente:
-
l´"aggiornamento del modello di prevenzione, previsto dal d.lgs n. 231 del 2001, alla luce delle indicazioni in materia di prevenzione della corruzione di cui alla l. n. 190 del 2012”;
-
l´adozione di un adeguato sistema di trasparenza operativa anche in forza del D.Lgs. n. 33/2013 in modo da rendere completamente trasparente e di semplice reperimento tutte le informazioni concernenti gare ed appalti (procedura adottata, commissioni di gara deliberanti, modalità di aggiudicazione ecc.);
-
l´obbligo di motivazioni delle ragioni di eventuali deroghe al codice degli appalti;
-
l´obbligo di previsione, all´interno dei bandi di gara e nei contratti, della clausola risolutiva del contratto a favore della stazione appaltante in caso di violazione dell´art. 4 del Protocollo di Legalità sottoscritto dalla Prefettura di Milano;
-
l´obbligo di previsione, sempre all´interno dei bandi di gara e nei contratti, della clausola di esclusione dalla gara nei casi di grave inosservanza delle clausole contenute nei protocolli di legalità;
-
l´impegno a stipulare un ulteriore patto aggiuntivo rispetto al protocollo di legalità che preveda l´esclusione dalla gara per coloro che abbiano commesso fatti di corruzione o di turbativa della libertà degli incanti.
Come si specifica nel documento, a firma di Raffaele Cantone, si propongono interventi di carattere generale, in attesa di "articolare una proposta completa e dettagliata non appena sia iniziata, in modo effettivo, l´attività di controllo dell´UOS sui singoli appalti”.
Per quanto specificatamente attiene al richiamato "Protocollo di Legalità”, sottoscritto nel febbraio 2012 da Expo 2015 S.p.A. e dalla Prefettura di Milano, ha la finalità di garantire l´esecuzione delle opere, nel rispetto della normativa di settore (quali il regolamento per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia).
Di più recente approvazione il "Patto di Integrità” in materia di contratti pubblici regionali, pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Lombardia del 3 febbraio 2014, quale misura preventiva nei confronti di tentativi di infiltrazione della criminalità, nonchè di pratiche corruttive e concussive nei predetti contratti.
Il documento in analisi chiosa con la richiesta "al commissario Unico expo delegato dal Governo ed al CdA della società Expo di dare notizia al Presidente dell´A.N.AC. se intendano accogliere le proposte indicate”, nonché di indicazione della tempistica in cui le stesse "potranno essere tradotte in provvedimenti effettivi”.

