Falso in bilancio per la mancata svalutazione di crediti inesigibili

Un credito inesigibile dal 2007 e non svalutato del 90%, come stabilito dai princìpi contabili, determina una condotta lesiva dei diritti e degli interessi di creditori, soci e - più in generale - di terzi.

Così, nella recente sentenza 29885/2017 (depositata il 15 giugno scorso), la Cassazione ha respinto le argomentazioni difensive, confermando le motivazioni della Corte d'Appello.

Secondo i giudici territoriali, l'attività della società in questione era proseguita...

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