Gestione dei rifiuti: le qualifiche societarie non limitano la responsabilità

Il reato di cui all’articolo 256, comma secondo, del D.Lgs. 152/2006 ("gestione di rifiuti non autorizzata”) è configurabile nei confronti di qualsiasi soggetto che abbandoni gli scarti nell’ambito di un'attività economica esercitata anche di fatto, «indipendentemente da una qualificazione formale sua o dell’attività medesima». Va inteso infatti in questo senso – afferma la Cassazione nella sentenza 56275, depositata lo scorso 18 dicembre – il riferimento al "titolare di...

     Il seguito è riservato ai soci: