Il collegato ambientale torna alla Camera per la seconda lettura
Approvato con modifiche al Senato lo scorso 4 novembre, torna all´esame della Camera il disegno di legge con le "Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell´uso eccessivo di risorse naturali”.
Il provvedimento, noto anche come collegato ambientale (alla legge di Stabilità 2014), contiene novità che riguardano diversi ambiti, tra i quali: mobilità sostenibile, economia circolare, prevenzione del rischio idrogeologico, servizio idrico.
Di particolare interesse sono le disposizioni specifiche sugli appalti. Il disegno di legge interviene infatti sulla disciplina dei contratti pubblici per regolare le garanzie a corredo dell´offerta e fissare criteri ambientali minimi.
Le aziende in possesso di certificazione EMAS o ISO 14001 avranno titolo preferenziale per l´accesso a contributi, finanziamenti ed agevolazioni in materia ambientale. Sarà inoltre più semplice per la Pubblica Amministrazione fare acquisti verdi (Green Public Procurement).
Rilevanti anche gli interventi in tema di rifiuti. Il collegato modifica alcune disposizioni del T.U. Ambiente (D. Lgs. 152/2006) nell´ottica di penalizzare il conferimento in discarica. Viene incentivata la raccolta differenziata e promossa la riduzione dei rifiuti non riciclati.
L´articolo 49 del DDL interviene infine sul tema della miscelazione dei rifiuti che, a sua volta, incide sulla disciplina dell´attività di gestione non autorizzata (art. 256 del Testo Unico), di rilievo "231”.
Il provvedimento, ora assegnato alla VIII Commissione Ambiente, sarà oggetto di seconda lettura nelle prossime settimane.

