Il rappresentante legale indagato non può nominare il difensore dell’ente

In tema di responsabilità degli enti, il rappresentante legale indagato o imputato del reato presupposto non può provvedere – «a causa di tale condizione di incompatibilità» – alla nomina del difensore della società, «per il generale e assoluto divieto di rappresentanza posto dal Decreto Legislativo n. 231 del 2001, articolo 39».

Lo afferma la Corte di Cassazione nella sentenza 40712/2017 (depositata il 7 settembre), ribadendo l’assunto già statuito dalle...

     Il seguito è riservato ai soci: