Il Report della Commissione Europea sull’Italia
Il 23 febbraio u.s., la Commissione Europea ha pubblicato il Country Report Italy 2015, consultabile in allegato, recante un´analisi delle maggiori problematiche di ordine macroeconomico e l´indicazione delle misure per la loro prevenzione e correzione.
L´Autorità europea ha così evidenziato che tra i fattori certamente responsabili della difficile situazione economica nazionale, vi è la persistente debolezza della Pubblica Amministrazione, che incide sulla qualità del contesto economico e riduce la capacità del paese di attuare efficacemente le necessarie riforme.
Nonostante i miglioramenti marginali, le inefficienze del settore restano rilevanti e ciò soprattutto in ragione dell´elevato tasso di corruzione.
Come confermato da molteplici indici internazionali, infatti, il fenomeno corruttivo è ancora eccessivamente diffuso negli alti livelli della PA e nel settore privato, pur a fronte di alcuni progressi compiuti, quali l´ampliamento dei poteri dell´A.N.AC.
La Commissione ha individuato, nei brevi termini di prescrizione del reato, una delle principali ragioni dell´inefficacia del sistema italiano di prevenzione della corruttela. In effetti, l´evoluzione nel tempo del rapporto tra cause penali iniziate e prescritte mostra che troppi sono i processi che non giungono a termine a causa del maturare della prescrizione.
Vi è comunque il dato positivo rappresentato dal disegno di legge n. 2150-A, di riforma della disciplina della prescrizione anche con specifico riferimento ai delitti di corruzione, già trattato da AODV231 (v. nota), la cui definitiva approvazione è attesa alla Camera dei Deputati martedì 24 marzo p.v.

