Il sequestro “231” va commisurato allo specifico profitto contestato all’ente

Nell´ordinare il sequestro, il GIP deve determinare l´effettivo profitto che ciascun ente implicato nella vicenda ha ottenuto dai reati, relativamente ai soli capi di imputazione che gli sono stati contestati. Non deve, quindi, disporre la misura in modo indifferenziato. 

 

Questo il principio che si desume dall´ordinanza del Tribunale del Riesame di Venezia, che ha annullato il decreto di sequestro preventivo disposto «fino alla concorrenza massima della somma complessiva di euro...

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