Non c’è corruzione se il fatto non rientra nelle competenze dell’ufficio di appartenenza dell’imputato

Il parlamentare non può essere condannato per corruzione, perché la "semplice” partecipazione a una commissione non implica alcuna competenza nella materia dell´appalto contestato. 

 

Così la Suprema Corte (sentenza 23355/2016, depositata il 6 giugno) ha assolto un ex senatore dalle accuse di corruzione e turbativa d´asta, in relazione a una nota inchiesta della Procura di Potenza. L´imputazione era quella di aver accettato un´offerta in denaro al fine di esercitare la propria...

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