Parlamentari: configurabile la sola corruzione “impropria”

Con la recente sentenza n. 40347/2018, la Cassazione ha affermato che «nei confronti del parlamentare non è mai configurabile il reato di corruzione propria (per atto contrario ai doveri di ufficio), antecedente e/o susseguente, previsto dall'art. 319 c.p., ostandovi il combinato disposto degli artt. 64, 67 e 68 Costituzione».

La Suprema Corte, chiamata a pronunciarsi su un noto caso relativo alla compravendita di voti in Senato, ha infatti sottolineato come il parlamentare...

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