Riforma della P.A. pubblicata in Gazzetta

La legge n. 124/2015, con la delega al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, é stata pubblicata sulla GU Serie Generale n. 187 del 13/08/2015 ed entrerà in vigore il prossimo 28 agosto.

 

L´articolato normativo, come già riferito dall´AODV231, contiene importanti novità per il settore pubblico e consta di tre decreti legislativi di semplificazione in materia di: lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e connessi profili di organizzazione amministrativa; partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche; servizi pubblici locali di interesse economico generale.

 

Il Governo dovrà adottare i predetti provvedimenti normativi entro dodici mesi (diciotto per il riordino della disciplina del lavoro) dalla data di entrata in vigore della presente legge.

 

In particolare, il decreto sul riordino della disciplina in materia di partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche ha quale fine prioritario quello di "assicurare la chiarezza della disciplina, la semplificazione normativa e la tutela e promozione della concorrenza" e necessiterà di taluni fondamentali elementi indicati dall´art. 18 della Legge, tra cui la distinzione tra tipi di società in relazione alle attività svolte, agli interessi pubblici di riferimento, alla misura e qualità della partecipazione e alla sua natura diretta o indiretta.

 

Devono, altresì, essere chiariti taluni aspetti quali ilregime delle responsabilità degli amministratori delle amministrazioni partecipanti, dei dipendenti e degli organi di gestione e di controllo delle società partecipate nonché i requisiti di onorabilità dei candidati.

 

Inoltre, da un punto di vista operativo, dovranno essere razionalizzati i criteri pubblicistici per gli acquisti e il reclutamento del personale e attivate delle politiche di promozione della trasparenza e dell´efficienza, attraverso la pubblicità e l´accessibilità dei dati economico-patrimoniali e dei principali indicatori della stessa efficienza.

 

Ulteriori requisiti sono individuati in riferimento alle società partecipate dagli enti locali per le quali si prevedono: a) la definizione di criteri e procedure per la scelta del modello societario e per l´internalizzazione nonché di procedure, limiti e condizioni per l´assunzione, la conservazione e la razionalizzazione di partecipazioni, anche in relazione al numero dei dipendenti, al fatturato e ai risultati di gestione; b) il rafforzamento delle misure volte a garantire il raggiungimento di obiettivi di qualità, efficienza, efficacia ed economicità; c) la promozione della trasparenza mediante pubblicazione, nel sito internet degli enti locali e delle società partecipate interessati, dei dati economico-patrimoniali e di indicatori di efficienza; d) l´introduzione di un sistema sanzionatorio per la mancata attuazione dei principi di razionalizzazione e riduzione; e) il rafforzamento del sistema dei controlli interni previsti dal testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, revisione degli obblighi di trasparenza e di rendicontazione attraverso specifici flussi informativi.