Sentenza Grande Stevens
La Corte europea dei diritti dell´uomo, riunitasi il 7 luglio 2014, ha respinto l´istanza presentata dal Governo italiano avverso la sentenza di condanna resa all´esito del giudizio "Grande Stevens e altri contro Italia".
Si ricorda che nella pronuncia del 4 marzo u.s., già esaminata dall´AODV231 (v. articolo), la Corte aveva stabilito l´equiparazione, ai fini del ne bis in idem, tra il giudicato amministrativo e quello penale con la conseguente impossibilità di procedere penalmente, per la medesima violazione (manipolazione del mercato ex art. 187-ter punto 1) del D.Lgs. n. 58/1998), dopo il giudicato della Consob.
Con tale decisione la sentenza in argomento diviene definitiva.

