Sequestro nei confronti della società solo in caso di contestazioni “231”

«La preventiva verifica della consistenza patrimoniale della società, invocata dal ricorrente, è prevista nel caso in cui la società abbia tratto vantaggio dalla commissione del reato e sia responsabile di illeciti amministrativi previsti dal d.lgs. 231/01, [circostanza] non ricorrente nella fattispecie».

Così la Corte di Cassazione (sentenza 11545/2017, depositata il 9 marzo scorso) ha motivato il rigetto del ricorso – promosso dalla difesa di alcuni amministratori accusati...

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