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28 Ottobre 2020

Messa alla prova per l’ente

 

 

Il G.I.P. di Modena ha disposto la sospensione del procedimento con messa alla prova ex art. 168-bis c.p. nei confronti di una società operante nel settore della produzione di generi alimentari, indagata in relazione all’art. 25-bis comma 1 del D.Lgs. 231/2001 per il reato di cui all’art. 515 c.p., dopo aver provveduto allo stesso modo in favore della persona fisica autrice del reato.

Il 19 ottobre scorso poi, accertato l’esito positivo della prova, il Giudice ha dichiarato estinto sia il reato presupposto, sia l’illecito amministrativo ex D.Lgs. 231/2001.

Nessuna differenza è stata riconosciuta rispetto al programma di trattamento per la persona fisica: l'estinzione consegue infatti dalla rimozione degli effetti pregiudizievoli dell’illecito e dal risarcimento del danno, nonché dall’integrazione del Modello organizzativo.

In senso contrario all’applicabilità dell’istituto si era in passato pronunciata una parte della giurisprudenza di merito secondo cui ciò sarebbe stato precluso dalla mancanza di un’apposita norma nell’ordinamento.


 

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