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13 Aprile 2021

Compiti di controllo del coordinatore della sicurezza

 

"Fra i compiti del coordinatore della sicurezza per l’esecuzione dei lavori vi è quello di verificare l’applicazione da parte delle imprese esecutrici delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano della sicurezza e la corretta applicazione delle procedure di lavoro" (Cass. n. 13471 del 12 aprile, per approfondire in tema di sicurezza sul lavoro si veda AODV231).

 

Con tale principio i giudici di legittimità hanno rigettato il ricorso di un coordinatore, condannandolo definitivamente per il reato di cui all’art. n. 158, c. 2, lett. a), D.Lgs. 81/2008, in relazione all’art. n. 92, c. 1, lett. a), per aver omesso la "verifica, con opportune azioni di coordinamento e controllo, (del)l'applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 100, ove previsto, e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro".

 

Per la Cassazione, pertanto, non è sufficiente che l’imputato avesse assicurato la sicurezza del cantiere per i cosiddetti rischi generici, relativi alle fonti di pericolo riconducibili all’ambiente di lavoro: la verifica del coordinatore per la sicurezza "non deve essere eseguita solo attraverso un’opera di coordinamento ma anche attraverso un’opera di materiale controllo dell’operato svolto dalle imprese esecutrici".


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