Gli adeguati assetti organizzativi nel contesto della normativa sulla crisi di impresa e del D.Lgs. 231/2001

Sintesi del webinar del 17 novembre scorso

Avv. Lorenzo Nicolò Meazza


 

Lo scorso 17 novembre si è svolto il webinar dal titolo "Gli adeguati assetti organizzativi nel contesto della normativa sulla crisi di impresa e del D.Lgs. 231/2001", organizzato da AODV231.
 

I lavori sono stati aperti dall'Avv. Mara Chilosi, Presidente di AODV231, che ha portato i saluti istituzionali, ricordando come l'Associazione sia costantemente attenta al tema dell'evento, in quanto ancora di assoluta attualità.
 

Ha quindi preso la parola il Dott. Raffaello Ascensionato Carnà, Consigliere AODV231, il quale ha introdotto e moderato il webinar, sottolineando i numerosi margini di sovrapposizione tra le tematiche "231", in special modo nella delicata fase di risk assessment e dell'operatività quotidiana dell'Organismo di Vigilanza, e la disciplina della crisi d'impresa.

 

Il primo relatore a intervenire è stato il Prof. Daniele Bernardi, Docente presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, nonché Dottore Commercialista presso lo Studio Bernardi & Associati, il quale ha parlato dell’"Inquadramento normativo delle procedure di allerta e indicatori della crisi di impresa". In particolare, è stata approfondita la riforma – assieme a tutti i suoi successivi correttivi – con focus sull'ambito di applicazione, limiti e obiettivi della stessa, ed è stata evidenziata l'importanza dell'adeguatezza del sistema organizzativo, amministrativo e contabile dell'ente.
 

Il Dott. Ciro Santoriello, Magistrato presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Torino, si è poi soffermato su "La prospettiva dell'Autorità inquirente nel giudizio di adeguatezza degli assetti organizzativi". Prendendo come spunto la recente sentenza sull'incidente ferroviario di Viareggio (già trattata da AODV231), il Pubblico Ministero ha analizzato il concetto di colpa di organizzazione, da un lato, e scelte organizzative idonee a prevenire la commissione del reato o la crisi dell'impresa, dall'altro. Il Dott. Santoriello ha sottolineato infine l'importanza di dimostrare che il Modello adottato sia idoneo a gestire i rischi, senza poter pretendere di poterli eliminare del tutto.

 

"Gli assetti organizzativi adeguati in ambito 231 per le imprese di piccole e medie dimensioni" è stato l'oggetto della discussione della Dott.ssa Stefania Chiaruttini, Dottore Commercialista presso lo Studio Chiaruttini. Dopo una esaustiva definizione delle P.M.I., la professionista ha evidenziato il valore dell'organigramma e del funzionigramma, che spesso non sono così definiti nelle aziende di dimensioni ridotte, con il rischio di creare indeterminatezza nell'assetto societario. Secondo la relatrice, inoltre, le piccole e medie imprese potrebbero adeguarsi senza troppi sforzi alla "compliance 231", partendo dalle certificazioni di cui spesso sono già dotate (sicurezza, ambiente, qualità…) e lavorando sulle ulteriori procedure.

 

L'Avv. Iole Anna Savini, Presidente di Transparency International Italia, nonché Responsabile Editoriale della Redazione di AODV231, ha infine svolto la relazione dal titolo: "Verso un Modello per la prevenzione dei reati '231' e della crisi d’impresa? Le relazioni tra il MOG e gli adeguati assetti organizzativi". Partendo dall’opportunità di creare un sistema integrato di gestione dei rischi aziendali, al fine di rendere più efficienti le varie attività di compliance, l'Avv. Savini ha illustrato la centralità del Modello e delle funzioni dell'Organismo di Vigilanza nel cogliere i segnali d'allarme (sia di reato che di crisi d'impresa) e, quindi, il loro ruolo di vero pilastro della governance aziendale.

 

In coda alle relazioni si è aperto un approfondito dibattito tra i partecipanti al webinar sulle tematiche oggetto di approfondimento.

 

Gli atti del webinar restano a disposizione su AODV231.